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Barile  – Per il settimo anno consecutivo 17, 18 e 19 agosto “Cantinando”, l’evento organizzato dall’associazione culturale Sisma, presieduto da Antonio Sigillito, che anima le estati lucane e le cantine di Barile, Città del Vino, alle pendici del Monte Vulture, ha attratto migliaia di persone, alcuni provenienti anche da fuori regione. Il Parco Urbano delle Cantine di Barile ( luogo dove l’indimenticabile Pier Paolo Pasolini girò alcune scene del film: “Il Vangelo secondo Matteo”) è stato valorizzato da questi giovani dell’associazione Sisma.Musica, cultura e tradizione popolare hanno animato le tre serate. Da segnalare la presentazione del libro“Da Carlo Levi a Franco Rosi” di Domenico Notarangelo Palazzo Frusci. I numerosi stand enogastronomici. Artisti e musicisti di strada all’opera: “Walking Show”. L’ Illuminazione Architetturale “….dalla Natività alla Strage Degli Innocenti” Di Planetario Service di Renato La Ghezza. Concerto di Ginevra Di Marco in Piazza P.P. Pasolini. “Street Art”; Convegno Le attività petrolifere nell’area nord della Basilicata e nel Vulture-alto bradano” a cura del Coordinamento Nazionale No Triv. Assalti Frontali in Concerto . Convegni “Viticoltura lucana: Tecnica e paesaggio” e “Aglianico ed altro, evoluzione passata, recente e prospettive future”a cura dei Prof. Nuzzo Vitale e Michele Latorraca. Proiezionde del documentario“No Tav Fermarlo è possibile”. “Workamp, un’esperienza di condivisione e di incontro con altre culture.” Daniele Sepe in Concerto, piazza P. P. Pasolini. Soddisfatto il presidente dell’associazione Sisma,Antonio Sigillito: “devo ringraziare i tanti collaboratori, alcuni venuti anche da lontano, i giovani del Workamp che per 15 giorni hanno ripulito l’area delle cantine, provenienti dalla Germania,Taiwan,Russia,Spagna,Rep.Ceca,Corea,Francia,Canada, coordinati da Matie”. Presenti anche alcuni giovani francesi, in gita turistica nella zona,Thomas,Benait, Nicola e Adrien, provenienti dalla regione Champagne Ardenne,accompagnati da Fiorella Paradiso di Rapolla, prossima alla laurea in Enologia ( li ha conosciuti in Francia mentre si perfezionava negli studi) di questa festa hanno detto: “un bel posto, ideale per una festa del vino, sotto lo sguardo del monte vulture. Buono il vino e la malvasia anche se non è paragonabile allo champagne nostro”. Presente anche Vincenzo Cucci, originario di Maschito e presidente dell’associazione Vatrarbreshe di Chieri (To) che ha avuto parole di elogio per gli organizzatori. Si è notata la presenza anche dell’ex Senatore Piero Di Siena di Rionero che ha riferito: “è un evento che valorizza una produzione artigianale di qualità. Nella presentazione del vino sarebbe stato meglio una maggiore contaminazione tra i produttori locali ed i grandi produttori”. Da Legnano presente Marco Vignati con la moglie Antonella, lavora alla Metro, conosce il titolare dell’azienda vicincola di Barile, Basilisco, in quanto fornisce il proprio vino in questa cittadina lombarda. Dalla Toscana, Rosanna originararia di Maschito col marito senese Luigi: “il vino, le pettole, gli arrosticini, è stato un gustare di sapori genuini della tradizione contadina lucana. Tre serate sono poche per ammirare quanto di buono fa questa associazione”. Vito Macchia e Maria Verrastro dalla vicina Filiano hanno aggiunto: “uno scenario splendido, una organizzazione perfetta ed un consiglio per il prossimo evento, allestire le grotte con materiale della civiltà contadina”.
Lorenzo ZolfoBarile
Per il settimo anno consecutivo 17, 18 e 19 agosto “Cantinando”, l’evento organizzato dall’associazione culturale Sisma, presieduto da Antonio Sigillito, che anima le estati lucane e le cantine di Barile, Città del Vino, alle pendici del Monte Vulture, ha attratto migliaia di persone, alcuni provenienti anche da fuori regione. Il Parco Urbano delle Cantine di Barile ( luogo dove l’indimenticabile Pier Paolo Pasolini girò alcune scene del film: “Il Vangelo secondo Matteo”) è stato valorizzato da questi giovani dell’associazione Sisma.Musica, cultura e tradizione popolare hanno animato le tre serate. Da segnalare la presentazione del libro“Da Carlo Levi a Franco Rosi” di Domenico Notarangelo Palazzo Frusci. I numerosi stand enogastronomici. Artisti e musicisti di strada all’opera: “Walking Show”. L’ Illuminazione Architetturale “….dalla Natività alla Strage Degli Innocenti” Di Planetario Service di Renato La Ghezza. Concerto di Ginevra Di Marco in Piazza P.P. Pasolini. “Street Art”; Convegno Le attività petrolifere nell’area nord della Basilicata e nel Vulture-alto bradano” a cura del Coordinamento Nazionale No Triv. Assalti Frontali in Concerto . Convegni “Viticoltura lucana: Tecnica e paesaggio” e “Aglianico ed altro, evoluzione passata, recente e prospettive future”a cura dei Prof. Nuzzo Vitale e Michele Latorraca. Proiezionde del documentario“No Tav Fermarlo è possibile”. “Workamp, un’esperienza di condivisione e di incontro con altre culture.” Daniele Sepe in Concerto, piazza P. P. Pasolini. Soddisfatto il presidente dell’associazione Sisma,Antonio Sigillito: “devo ringraziare i tanti collaboratori, alcuni venuti anche da lontano, i giovani del Workamp che per 15 giorni hanno ripulito l’area delle cantine, provenienti dalla Germania,Taiwan,Russia,Spagna,Rep.Ceca,Corea,Francia,Canada, coordinati da Matie”. Presenti anche alcuni giovani francesi, in gita turistica nella zona,Thomas,Benait, Nicola e Adrien, provenienti dalla regione Champagne Ardenne,accompagnati da Fiorella Paradiso di Rapolla, prossima alla laurea in Enologia ( li ha conosciuti in Francia mentre si perfezionava negli studi) di questa festa hanno detto: “un bel posto, ideale per una festa del vino, sotto lo sguardo del monte vulture. Buono il vino e la malvasia anche se non è paragonabile allo champagne nostro”. Presente anche Vincenzo Cucci, originario di Maschito e presidente dell’associazione Vatrarbreshe di Chieri (To) che ha avuto parole di elogio per gli organizzatori. Si è notata la presenza anche dell’ex Senatore Piero Di Siena di Rionero che ha riferito: “è un evento che valorizza una produzione artigianale di qualità. Nella presentazione del vino sarebbe stato meglio una maggiore contaminazione tra i produttori locali ed i grandi produttori”. Da Legnano presente Marco Vignati con la moglie Antonella, lavora alla Metro, conosce il titolare dell’azienda vicincola di Barile, Basilisco, in quanto fornisce il proprio vino in questa cittadina lombarda. Dalla Toscana, Rosanna originararia di Maschito col marito senese Luigi: “il vino, le pettole, gli arrosticini, è stato un gustare di sapori genuini della tradizione contadina lucana. Tre serate sono poche per ammirare quanto di buono fa questa associazione”. Vito Macchia e Maria Verrastro dalla vicina Filiano hanno aggiunto: “uno scenario splendido, una organizzazione perfetta ed un consiglio per il prossimo evento, allestire le grotte con materiale della civiltà contadina”.
Lorenzo Zolfo