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Barile inaugurazione mostra taglio del nastro
Barile inaugurazione mostra taglio del nastro

Barile, 2014-02-04 – Presso Palazzo Frusci, sede della pro-loco, lo scorso 1 febbraio è ‘ stata inaugurata la mostra “Quadri Plastici” di Avigliano. Un evento organizzato dalla pro-loco di Barile, pro-loco di Avigliano , Amministrazione Comunale e Associazione Basilicata In Arte. Dopo il tradizionale taglio del nastro, è stata presentata questa mostra. A fare gli onori di casa,il presidente della pro-loco di Barile, Daniele Bracuto: “questa mostra sigla il gemellaggio tra la nostra pro-loco e quella di Avigliano, qui presente col presidente, Luciano Sabia.Dal 1997 Avigliano promuove la rappresentazione viventi di Quadri Plastici, riproducendo, sotto forma tridimensionale, scene del sacro. Un evento unico in Basilicata, che merita il giusto risalto”. Il presidente della pro-loco di Avigliano, Luciano Sabia ha aggiunto: “ringrazio le autorità presenti per aver condiviso questa nostra iniziativa che promuoviamo da 17 anni.Una rappresentazione che di anno in anno assume valenza, grazie all’utilizzo di materiali poveri e gioco di luci.

Le nostre opere si ispirano al Caravaggio e ad opere d’arte presenti nelle chiese lucane.L’emozione che si prova nel vedere questi quadri viventi è di notevole impatto emotivo.Una abilità di artigiani del posto e dell’impegno volontario di tanti giovani. Una tradizione che si tramanda dal 1700,ripresa nel 1920. Siamo orgogliosi di divulgare questa mostra fuori dal proprio territorio”.Il consigliere comunale, responsabile settore cultura, Sabrina Gagliardi ha evidenziato l’alta valenza culturale di questa mostra: “con questa mostra si esalta il valore artistico e storico della pro-loco di Avigliano, che merita un posto di rilievo in tutta la regione”.L’artista Antonio Volonnino, direttore della rivista In Arte ha proposto di organizzare nel periodo estivo a Barile questo evento con personaggi viventi, pur consapevole dei costi di spesa.

Ad accompagnare il presidente della pro-loco di Avigliano, anche due giovani, gemelli, Giacomo e Domenico Zaccagnino,che quest’anno hanno fatto i figuranti nell’opera “la Pala del Perdono” a Venosa in occasione dei 400 anni della morte del madrigalista venosino Carlo Gesualdo. Di questa esperienza hanno riferito: “in soli 9 giorni siamo riusciti a preparare questa rappresentazione, tra prove e scenografie.A seconda della posizione, alcunii non riescono a vedere il pubblico.Una volta che si apre il sipario, proviamo una forte sensazione e brividi. Solo quando la gente applaude, riusciamo a liberarci dalla tanta tensione”. Presente anche Marcello Samela, da 10 anni componente della giuria che valuta i migliori quadri plastici: “la commissione è composta da architetti,artisti e studiosi dell’arte.

I vincitori vengono eletti tenendo conto i criteri della composizione,la disposizione delle luci e l’impatto emotivo che suscita l’opera. Per ogni elemento si attribuisce un punteggio che viene verbalizzato con le motivazioni”.Tra il pubblico presente il geometra Giuseppe Grimolizzi, ex Sindaco ed assessore provinciale. Ha apprezzato questo evento: “quadri meravigliosi, hanno un aspetto lucido e folgorante che rieducano il nostro sistema interno”. Emilio D’Andrea, poeta e scrittore, ex consigliere regionale, ha aggiunto: “da questa mostra si traggono suggestioni meravigliose, tra arte,sacralità e sentimento”. Questa mostra è visitabile fino all’8 marzo.Tra i quadri esposti, anche quello vincitore dell’ultima edizione. il martirio di San Lorenzo.

Lorenzo Zolfo