CONDIVIDI

Avigliano – Ancora una volta ad Avigliano si è rinnovato il tradizionale corteo storico lo scorso 14 giugno in onore dei festeggiamenti di San Vito Martire, organizzata dall’associazione culturale e ricreativa risalente al santo. Una sfilata ripresa da venti anni, dopo che si era interrotta negli anni ’50, con parata dei turchi e di altri personaggi risalenti al Medioevo. Un evento storico-culturale impressionante per il frastuono ed i numerosi colori variopinti dei personaggi, che ha visto tanta gente lungo il percorso che ha attraversato le strade principali di Avigliano, con partenza alle ore 21 e durato circa tre ore. Al corteo storico hanno partecipato vari gruppi non solo di Avigliano, ma dell’intera regione, alcuni giunti anche dalle regioni limitrofe, come gli sbandieratori pugliesi e campani.Turchi, nobili, ecclesiastici, alfieri, trombettieri, sbandieratori, tamburellisti, mangia fuochi,streghe, boia, cavalieri a cavallo e mascherati.

Rilevante è stata l’esibizione in piazza Gianturco, cuore della città, di alcuni gruppi partecipanti al corteo, tra questi gli sbandieratori di Avigliano e di Oria (Br). L’evento è stato trasmesso in diretta sulla pagina facebook dell’associazione. Tra gli oltre 700 figuranti, la new entry di quest’anno, da un idea dell’artista itinerante Morena Grieco di Rionero in Vulture, in arte “Elektra the lady of fire, ha partecipato il gruppo del Vulture “Le spose di Salem”. E’ la stessa artista a spiegare le motivazioni di questa partecipazione: “ Un ringraziamento va agli amici e colleghi di rievocazione, una vera e propria squadra, provenienti da Lavello ( il falconiere Donato Massari), Rionero in Vulture e Cappelluccia ( le streghe con Morena Grieco e Katia Pace, trascinate dal boia, Donato Nardozza) Ginestra ( Roberto Quaglietta ed Enzo Z. che hanno impersonato, i frati), Atella e dintorni (cavalieri col cane: Gianluca Rinaldi e cavalieri a cavallo, Lina Romaniello e Rocco Possidente), Cavalieri tra le tenebre:Andrea Romaniello e Frederick Ivanhoe.

Un grazie particolare va all’associazione San Vito Martire di Avigliano, al presidente Rocco Grippa ed al vice presidente Tommaso Sabia, che hanno creduto fortemente nell’inserimento di questo gruppo che ha portato una ventata di freschezza e di originalità nel corteo storico di quest’anno, rievocando appunto il medioevo dove boia, streghe, frati, cavalieri mascherati e a cavallo ( uno montava su un cavallo bianco e l’altro su uno color nero che rappresentavano il bene ed il male), falconieri ,erano i personaggi principali dell’epoca”.