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Con la vittoria in finale di “Arte Edile” contro un mai domo “Pallavolo Venosa” per 19/25 25/14 14/25 25/17 15/11 si è conclusa, davanti al pubblico delle grandi occasioni, la III Edizione del torneo di Pallavolo misto “Street Volley – Città di Atella” tenutosi nella ospitale cittadina del Vulture dal 2 Luglio al 27 Luglio.
Inizialmente la finale si sarebbe dovuta disputare il 22 Luglio ma, a causa delle avverse condizioni meteo, la giornata ha permesso soltanto di conoscere la squadra che salirà sul gradino più basso del podio. La “finalina”, vinta sul filo di lana da “Amplifon Volley” sugli “Gli incivili” per 3-2 (con parziali di 25/17, 26/24, 22/25, 18/25 e 16/14) ha regalato comunque spettacolo ed emozioni ai numerosi spettatori presenti che quasi stentavano ad abbandonare gli spalti del campetto comunale anche sotto il diluvio che si stava scatenando. La fame di bella pallavolo, la fame di sano agonismo sportivo, non sazia mai abbastanza.

Un vero e proprio successo per gli organizzatori Michelangelo Paolino, Vito Parisi e Davide Di Biase che, nonostante una pubblicizzazione avvenuta principalmente tramite social network, non si sarebbero mai aspettati un successo del genere: “A questo torneo – riferisce Paolino – hanno partecipato 13 squadre provenienti da tutta la zona: Rionero, San Fele, Venosa e Atella stessa. Ringraziamo la comunità che ha risposto positivamente sia dal punto di vista della partecipazione che del pubblico che ha affollato le gradinate del campetto comunale”.

“Un ringraziamento particolare – aggiunge Parisi – va all’Amministrazione Comunale di Atella che ha contribuito alla buona riuscita della manifestazione concedendoci l’utilizzo gratuito del campetto comunale e fornendoci le attrezzature necessarie per l’espletamento del gioco”.
E dopo il successo di questa edizione gli organizzatori guardano già alla prossima: “Per il prossimo anno – fa sapere Paolino – il nostro obiettivo prioritario sarà ingrandire il numero di partecipanti, consolidando i rapporti con le realtà societarie e i semplici amatori che hanno già partecipato in questa edizione. Non ci tireremo indietro di invitare altre società che non erano a conoscenza di questo torneo”.
Si è trattato di un torneo “multietnico” e per tutte le età: ai fini statistici si è passati dai 15 anni del giocatore più giovane ai 45 anni del meno giovane. Un torneo imperniato sulla correttezza e sulla sportività che ha fatto della professionalità dei direttori di gara il suo punto di forza: “Non solo rispetto delle mere regole del gioco della pallavolo. Si tratta di un ben più ampio discorso educativo, tradotto nella diffusione di un vero e proprio spazio etico e pedagogico che vige da sempre nel mondo pallavolistico e che forse ben pochi conoscono”.

Un grande successo per questi ragazzi che con pochissime risorse sono riusciti a diffondere uno sport come la pallavolo che sta prendendo sempre più largo in questa regione.

Lorenzo Zolfo

La foto ritrae i vincitori Arte Edile di Rionero.