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Atella – Un 31 luglio da ricordare nella cittadina Angioina. A cura dell’Amministrazione Comunale, con la collaborazione della pro-loco “Vitalba”,è stata riproposta per la prima volta in modo completo la rievocazione storica della cittadina di Atella (nel 1496 fu saccheggiata dall’esercito francese di Gilberto di Montpensier e conquistata nel 1502 dal generale aragonese Gonzalo Fernández de Córdoba dopo un assedio di circa 30 giorni). Oltre 100 personaggi locali e non ( cavalieri,nobili, dame, giullari,soldati spagnoli), hanno sfilato in costumi d’epoca ( gentilmente concessi dal gruppo storico culturale ” I Fieramosca” di Barletta (Bat), con la partecipazione straordinaria di tamburi, sbandieratori, arcibugeri, trombolieri della cittadina pugliese, guidati da Ignazio Leone, presidente di questo gruppo).

Dei giochi medioevali effettuati dalle varie contrade di Atella ( S.Maria ad Nives,S.Eligio e S.Nicola), nella piazza principale del paese, alla presenza di tanta gente, hanno entusiasmato personaggi e pubblico. I Falconieri operanti a Brindisi di Montagna nella foresta Grancia hanno arricchito la serata. Presente anche il Sindaco ing.Nicola Telesca, insieme all’assessore alla cultura Caldarano ed il Sindaco di Rescaldina (Mi), gemellata con Atella, per la presenza di numerosi atellani in questa cittadina lombarda, entrambi hanno avuto parole di elogio su questa rievocazione: “ il paese si è trasformato per alcune ore in una cittadina medioevale, nella quale ha visto protagonisti personaggi dell’epoca ben interpretati da persone, alcuni per la prima volta, capaci di immedesimarsi bene in un periodo in cui non vissero”. Mario Coviello, vice presidente della pro-loco, dalle prime ore del pomeriggio ha collaborato nella vestizione dei personaggi maschili ed ha seguito tutto il percorso con attenzione, affinchè non succedesse niente.

A fine rievocazione, avvicinato il presidente del gruppo storico “I Fieramosca” di Barletta, Ignazio Leone, ha riferito: “ una bella riuscita storica. La gente si è divertita. Da 20 anni che giro tutta l’Italia con il mio gruppo storico per rievocazioni, facendo crescere culturalmente i centri interessati. Sono nato come artista di strada fino a diventare scenografo e regista di eventi del genere. Anche in Basilicata siamo stati, alla Parata dei Turchi di Potenza ed alla storia dei briganti della Grancia di Brindisi di Montagna”. Tra i personaggi, Roberto Quaglietta di Ginestra, da alcuni mesi collabora con un’associazione di Rionero in Vulture,” I Briganti lucani”,responsabile Morena Grieco, presente insieme a Nardozza, non è la prima volta che partecipa a queste rievocazioni.
Lorenzo Zolfo