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Atella – Un successo il concerto per beneficenza, denominato musica e solidarietà, per la raccolta di fondi per il miglioramento del Duomo di Atella e per l’aiuto ai terremotati dell’Emilia Romagna. Non è ancora ufficiale, ma sembra che siano stati raccolti più di diecimilaeuro. Ad esibirsi alla presenza di circa 3000 persone, alcuni giunti anche dalla vicina Puglia e Campania, Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana. Promotore dell’evento, il parroco della parrocchia Santa Maria in Nives, don Gilberto Cignarale, che per la riuscita di questa manifestazione si è avvalso della collaborazione della pro-loco di Venosa, del dinamico presidente Michele Duino (determinante nell’abbattimento di alcune spese) e la Fondazione Insieme per..di Monteverde (Av). Prima del concerto, Renzo Arbore è stato accolto nel Duomo Santa Maria in Nives, dove sono  state presentate le finalità di questo progetto:musica e solidiarietà.Il regista melfitano Gianpiero Francese  ha fatto da moderatore: “ la nostra è una piccola Regione, come questa comunità che si onora di ospitare Renzo Arbore per una finalità benefica”. Don Gilberto ha spiegato i motivi di questo concerto: “ nella realizzazione questo progetto non sono mai stato lasciato solo, con l’affetto e la preghiera tutto il paese mi ha sostenuto. Tutti hanno capito che il Duomo va risistemato. L’idea del concerto è partito tenendo presente il passo biblico dei cinque pani e due pesci, ad un inizio di scoramento è sopraggiunto una moltiplicazione di impegno da parte di tutti ed il progetto è diventato grandioso. Ringrazio Dio che ci ha sostenuti ed illuminati ed Arbore che ha condiviso le finalità del progetto. Arbore: “non ero a conoscenza di una conferenza stampa da tenersi in chiesa.E’ la prima volta! Mi sento a casa con persone familiari. Non deluderò le aspettative,cercherò di fare un concerto particolare, divertente e festoso. Il mio tour è partito a maggio, dopo un mese di interruzione, ripartiamo proprio da Atella. La prossima tappa sarà Malta. la musica è la mia vita. La mia prima passione è stata per la banda, poi il Jazz, fino ad arrivare alla canzone popolare napoletana. Non vedo l’ora di salire sul palco per farvi emozionare”. Alla domanda la Basilicata  cos’è per te, l’artista pugliese ha risposto: “ la mia prima escursione da bambino fuori regione, l’ho fatta ai Laghi di Monticchio, più volte sono stato a Potenza e Matera. Sono rimasto colpito dall’ospitalità della gente e dalla dolcezza del clima. La Basilicata, in un momento di divisioni, è una piccola Italia che mi piace”. Il Sindaco, Roberto Telesca come amministrazione comunale ha condiviso questo progetto: “don Gilberto, partito da uno scetticismo iniziale, è riuscito a dare una immagine nuova ad Atella ed a stupirci. Un evento con finalità benefiche acquista più consensi e valore. Tutta Atella si è mossa attorno a questo concerto, ben 62 volontari impegnati come protezione civile. Arbore è una icona, rappresenta l’italianità nel mondo”.  Arbore ha ricevuto dalpittore locale Tucci uno scorcio di Atella e dal presidente Michele Cantiniello della Fondazione “Insieme per” di Monteverde (Av) una targa-ricordo. Dopo una visita lampo all’azienda Infissi Colangelo (che sul palco ha ricevuto insieme al Cavaliere Vito Vincenzo Lorusso una targa di ringraziamento: “ la vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente”; “Avrai sempre quello solo, ricchezze che avrai donato”.)Il concerto è stato  preceduto con l’esibizione dei Babalù,un gruppo elettro-etno di Potenza, legati da un unico fattore comune: l’amore viscerale per le proprie radici del Sud, finalista ad un premio nazionale col brano: “mio fratello è pakistano”. Il concerto di Arbore durato circa 2 ore e mezza è iniziato col brano: Era de maggio ed è finito col brano il materasso. Altri brani eseguiti:  “O Sarracino; Chella La; Pecche nun ce ne jamme in America; Voce ‘e Notte; Dicitincello Vuje; Cocorito;Polka,Malafemmena; Piove; Mamma mi piace il ritmo; Smorza ‘ E Llights”; Comme Facette Mammeta;Aummo Aummo; ‘A tazza ‘E cafè; ‘O Surdato ‘Nnammurato; Reginella; Ma la notte; vengo dopo il Tiggì; Luna Rossa;Il Clarinetto.Complimenti agli organizzatori ed ai tanti volontari, dalla Croce Rossa Italiana, presente anche gli ispettori provinciale (Labriola) e regionale (Quagliano), alla protezione civile (ben 62 addetti impegnati!), alla polizia, presente anche con reparto specializzato, coordinata dal vice-Questore di Melfi; ai Vigili Urbani e naturalmente i Carabinieri.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono un momento della presentazione del progetto avvenuto nel duomo Santa Maria in Nives; l’esibizione di Arbore ed il pubblico presente.