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Atella il Comune
Atella il Comune

Atella, 2014-02-24 – Con un volantino diramato in tutto il paese, l’amministrazione comunale guidata da una lista civica “Uniti per Cambiare”, guidata dal Sindaco, Ing. Telesca, risponde alle critiche mosse dalla minoranza che accusa l’attuale amministrazione comunale di malgoverno.Ecco il contenuto di questo volantino: “lasciamo ai cittadini di Atella la risposta…dopo aver appreso in quale stato ha ridotto il nostro Comune il “Centro Sinistra Atella”, firmatario di un manifesto che accusa dopo soltanto sei mesi dall’insediamento la nostra amministrazione comunale, dimenticando o fingendo di non sapere che cosa è successo negli ultimi 10 anni in cui hanno fatto da padrone attuali consiglieri di minoranza e dipendenti i quali hanno avuto un ruolo di primaria importanza nelle amministrazioni comunali del passato.

Ed ecco quello che non si sa in merito ad ogni punto di accusa, il tutto rilevabile dal sito istituzionale dell’Ente: Trasparenza: gli obblighi di atti e dati sono in vigore dal 2009, ciò nonostante migliaia di provvedimenti, atti e dati non sono mai stati resi pubblici e tuttora giacciono in attesa di firma da parte di un irresponsabile. Nelle ultime sedute dei consigli comunali è stato pubblicato l’audio integrale sul Sito istituzionale a disposizione di chiunque fosse interessato ed è al vaglio la diretta streaming come preannunciato in campagna elettorale. TARES: è stata una scelta sofferta, purtroppo obbligata;istituita dallo Stato, lasciata successivamente ai Comuni la decisione di applicarla o rimanere con la vecchia Tarsu. Avremmo preferito tornare alla vecchia Tarsu, prima di farlo ci siamo chiesti, come mai negli anni passati non si è provveduto a far pagare la spazzatura ai cittadini? Come sono state coperte le spese che i soldi derivanti dalla spazzatura avrebbero dovuto coprire?

Quindi oggi nelle casse comunali mancano quasi 1,5 Milioni di Euro derivanti dai mancati incassi della Tarsu e dalle spese effettuate negli ultimi anni senza copertura! Ottimo lavoro! A fronte di tutto ciò i cittadini atellani saranno costretti a pagare tutti assieme gli anni arretrati e bisognerà dare una spiegazione plausibile alle decine di creditori che, nel corso di questi ultimi anni, hanno lavorato per il Comune senza poter essere pagati perché mancano i soldi! Abbiamo dovuto fronteggiare un disastro. Ma oltre al mancato incasso Tarsu, nel 2012 è stato accertato un avanzo di amministrazione pari a quasi 600.000 euro. Non è stato accertato ed incassato un solo euro di queste somme. Possiamo affermare, senza tema di smentita, che l’avanzo di amministrazione era fittizio finanziato da voci che non erano e non saranno mai acquisite al bilancio. Per sei anni consecutivi sono stati indicatiin bilancio 191.000 euro di introiti dal taglio dei boschi, mai realizzati! Una domanda nasce spontanea, gli amministratori di allora sono mai stati a conoscenza di queste voragini? Sprechi:amministratori e dipendenti nel passato sgomitavano per recarsi a udienze Papali e Gemellaggi a scapito dei cittadini atellani.

Un super pagato consulente esterno, attuale responsabile del settore finanziario, costa alle tasche degli atellani circa 27.000 euro all’anno, mentre il precedente ne costava circa 55.000 annui. Nei prossimi mesi sarà nostra premura sfruttare ogni possbile canale di finanziamento visto che il bilancio comunale ci è stato consegnato con un indebitamento per mutui pari a 6.500.000 di Euro con rate da ammortamento annuali pari a circa 500.000 euro. Quindi cari atellani ogni cosa a suo tempo e non ne sprechiamo altro, ma proseguiremo Uniti per Cambiare… “Il Peggio, rispondendo d’ora in poi con i fatti e per il benessere della nostra comuniltà”.