CONDIVIDI

Atella logo Michele ZarrilloAtella (PZ), 2014-08-06 – Lo scorso 3 agosto è iniziata la festa patronale in onore di Santa Maria ad Nives (Modonna delle Neve). L’apertura della festa patronale a cura della parrocchia, presieduta da don Gilberto Cignarale, si è aperta con un concerto in piazza Gramsci( a pochi passi dal Duomo) dal gruppo musicale locale “Long Island” che da 9 anni si esibisce in eventi importanti per la cittadina angioina. Un concerto durato più di due ore nel quale il gruppo atellano composto da Vincenzo Lorusso ( voce e chitarra acustica), Pasquale Vernotico (tastiere),Gerardo Larotonda (batteria),Gianmarco Leccese (chitarra elettrica) ed Eduardo Petillo (Basso), ha accontentato tutte le fasce di età con musica Leggera, Pop, Rock, Rythm and Blues.

Ad inizio concerto, la voce del gruppo Vincenzo Lorusso, ha ringraziato il comitato festa: ” abbiamo l’onore e l’onere di aprire la festa in onore della nostra madonna ad Nives.Questa sera, per non annoiarvi, vi presenteremo una scaletta musicale che varia, dai brani italiani a quelli stranieri, abbracciando 40 anni di musica. In piazza, in occasione della festa, c’è un gazebo dell’Avis locale, dove si può acquistare una maglietta il cui ricavato andrà in beneficenza, all’associazione A.G.A.P.E. di Melfi. Dimostriamo che Atella è generosa. Sul palco sono presenti opere artistiche dell’artista Mariano Stia, che riesce da un ramo di albero a realizzare figure femminili.

Un augurio speciale va al nostro batterista,Gerardo che festeggia il compleanno”. I brani eseguiti sono stati: Time (Pink Floyd), It’s My Life (Bon Jovi), Every Breath You Take (Sting), Tutta la mia città (Equipe ’84), Mistero (E.Ruggeri), Something (Beatles), The Best (Tina Turner), Pugni Chiusi (I Ribelli), Titanic (De Gregori), La Notte (Morgan), Medley Battisti, Hey Man (Zucchero), Spogliarello (Joe Cocker), Che Dio ti benedica (Pino Daniele), Per Colpa di Chi (Funky il Gallo-Zucchero),Back in Ussr (Beatles),Medley ’80(musica Dance), Superstition (Steve Wonder), Twist And Shout (Beatles). Per la giornata di chiusura del 5 agosto tutti aspettano il concerto di Michele Zarrillo, è un cantautore e chitarrista italiano, il papà di Rionero in Vulture. Cantante e chitarrista precoce, ha suonato in più gruppi della scena progressive rock italiana, ottenendo successo da solista con la vittoria al Festival di Castrocaro nel 1979 ed al Festival di Sanremo 1987 nella sezione Nuove Proposte.