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Atella – Dura da 21 giorni la chiusura del distributore di Gas “Metanauto” di Atella, l’unico accessibile per l’area del Vulture-melfese. Alcuni cittadini, costituitisi in un comitato dei Disagiati del Vulture-Melfese, composto da oltre 300 utenti, manifestano il proprio disappunto su questa chiusura che crea disagio e nervosismo, anche comunicato, ecco il contenuto: “da 21 giorni che il distributore di Atella, l’unico nella zona, altri stanno a lavello e Canosa di Puglia, sempre funzionanti, non eroga metano. Forse per manutenzione o per altro, una cosa è certa, questo disservizio si ripete puntualmente in questo periodo dell’anno. L’unica informazione che viene data agli automobilisti, un cartello scolorito da molto tempo fissato alla meglio, su un cancello chiuso. Sopra il cartello sono evidenziati due numeri telefonici, che nei primi giorni di chiusura rispondeva una voce maschile molto scocciata che dava risposte evasive. Chi telefona oggi, risponde una segreteria mangia soldi, a cui il povero utente deve foraggiare. Sono tanti automobilisti che hanno il proprio mezzo a metano, pur di far fronte alla crisi e sognare un mondo più pulito e meno inquinato, mettendo mano ai pochi risparmi pur di acquistare un’auto con alimentazione a metano o trasformare la vecchia auto. Questa situazione sta creando nervosismo facendo superare ogni limite di sopportazione, aumentato, in questo caso, anche da un’indifferenza totale, forse anche dalle autorità preposte ai controlli. Si tratta di una immotivata sospenzione di esercizio pubblico, a cui ogni cittadino ha diritto ad usufruirne. Una domanda nasce spontanea:sarà l’imposizione da parte di qualche Emirato arabo a dettare la chisura, riportando, anche se in minima parte, considerato l’utenza, i consumi del petrolio e i suoi derivati ai picchi storici?”.

Lorenzo Zolfo