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Atella raduno bandistico 2 agostoAtella, 2013-07-31 – Un  2 Agosto ricco di musica nella cittadina angioina. Quattro complessi bandistici, nell’ambito della rassegna estiva R.Estate Atella 2013, si sono dati appuntamento per dar vita a tanta musica.L’evento è stato organizzato dal complesso bandistico atellano, diretto dal M ° Pasquale Di Muro,  presidente Michele Macchia. Sono stati invitati il  complesso bandistico “Michele Lannunziata” citta’ di Lacedonia,  m° Vincenzo Gesummaria  presidente Antonio Rinaldi. Il  concerto bandistico associazione “Amici della musica “di Montemilone  m° Giovanni Matera,  presidente Antonio Iezza e la  banda municipale citta’ di Rapolla,  m° Giovanni Rapone,  presidente Marco Valvano. Il programma della giornata è ricco di musica. Alle ore 17 è previsto l’arrivo dei protagonisti. Seguirà alle ore 17,30 sfilata delle quattro bande per le strade cittadine. Alle ore 18,30 in piazza Matteotti esibizione delle singole bande. Alle ore 20,30 Concerto delle bande in piazza Gramsci.

La giornata si concluderà alle ore 23 con il concerto finale delle 4 bande. Ospite della serata il compositore e pianista  Livio Minafra (Ruvo di Puglia, 16 settembre 1982),  figlio del jazzista Pino Minafra e vincitore dei premi Top Jazz nel 2005, 2008 e 2011. Nel 2001 inizia la sua attività entrando nel complesso del padre, il Pino Minafra Sud Ensemble, per poi diplomarsi nel 2004 al conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e laurearsi nel 2007 in musica jazz. Con il padre gira l’Europa, suonando in Italia, Germania, Francia, Olanda, Spagna, Austria, Portogallo, Macedonia e, al di fuori del continente, anche in Giappone. Nel 2003 pubblica il suo primo album da solista, La dolcezza del grido e nel 2008 La fiamma e il cristallo. Livio Minafra ha inoltre vinto il premio Top Jazz diverse volte: nel 2005 vince assieme al Pino Minafra Sud Ensemble nella categoria miglior gruppo dell’anno per l’album Terronia, nel 2008 come miglior talento dell’anno grazie al suddetto album e nel 2011 grazie a Surprise, nominato miglior album dell’anno.

Lorenzo Zolfo