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Atella panorama
Atella panorama

Atella , 2014-01-16 – “UNITI PER CAMBIARE…IN PEGGIO!” è il titolo di un volantino-manifesto realizzato dai consiglieri di minoranza Zaccagnino e Petrino per la Lista Centro-Sinistra di Atella contro l’attuale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Telesca Nicola la cui lista “UNITI PER CAMBIARE” composta da Prima Persona-Forza Italia-Fratelli D’Italia e SEL (Sinistra, Ecologia e Libertà) è uscita vincente alle elezioni comunali dello scorso maggio.Ecco il contenuto di questo volantino: “A distanza di sei mesi dall’insediamento, il Centro Sinistra di Atella pone l’accento sulla mancanza di trasparenza dell’azione amministrativa del Sindaco Telesca e sulla totale assenza di partecipazione e condivisione dei cittadini alle scelte operate dalla nuova Giunta comunale.

Il punto focale della denuncia dei consiglieri comunali di minoranza è l’istituzione della TARES e delle relative tariffe che, dati alla mano, rappresenta una scelta scellerata avendo la Giunta Telesca rinunciato alla facoltà di tornare alla vecchia tassa rifiuti (Tarsu) con la conseguenza che i cittadini atellani si vedranno applicare le nuove tariffe che comporteranno aumenti superiori al 133%. Di contro gli attuali amministratori, secondo il Centro Sinistra di Atella, in questi mesi si sono dedicati a spese folli per manifestazioni di piazza e ad investire soldi pubblici per l’utilizzo di un super-pagato consulente esterno i cui costi annui ammonterebbero a circa 85.000,00 euro.

Il tutto a discapito dei cittadini. Infine, nello stesso volantino viene elencata una serie di entrate frutto e merito dell’operato della precedente amministrazione che, a dire dei consiglieri di minoranza, gli attuali amministratori stranamente non ne sono a conoscenza o vogliono nascondere all’opinione pubblica viste le loro continue giustificazioni quotidiane nei confronti dei cittadini nel dichiarare che le casse comunali sono vuote, quando nella realtà risultano in attivo per una somma pari ad euro 850.000,00. Sicuramente la risposta da parte dell’amministrazione comunale non si farà attendere.
Lorenzo Zolfo