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Presentazione del libro di Beatrice Borghi e Rolando Dondarini sabato 21 aprile 2012 ore 18.30 Teatro ‘Guardassoni’, San Luigi dei Barnabiti, Via D’Azeglio, 55 – Bologna
La città di Bologna non esibisce solo le impronte del suo splendore medievale, ma conserva anche tracce ed eredità lasciate dalle comunità che ne hanno occupato lo spazio fin dal più remoto passato. Ma è durante il Medioevo che comincia a conoscere il proprio splendore. In quell’epoca la città assunse quei caratteri urbanistici, quei volti che ancora adesso si possono ammirare: la cerchia delle mura, le porte, le torri, i portici, i canali. Il suo sviluppo urbano era comparabile a quello delle maggiori città italiane ed europee. Rivisitando il passato di Bologna alla luce del presente al fine di comprenderne i caratteri originali, con questo volume s’intende mettere in risalto i volti e i patrimoni di una comunità millenaria, i caratteri distintivi di una città che fin dall’antichità si è posta come crocevia di culture, di storie e di rotte tra il Mediterraneo e l’Euro.
Beatrice Borghi è ricercatore e docente di Storia medievale, di Didattica della Storia e di Storia del Mediterraneo presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. I suoi interessi e i suoi studi vanno dal tema del pellegrinaggio e delle sue manifestazioni nelle tre grandi religioni monoteiste a quello delle reliquie e dei relativi santuari nell’area euromediterranea, a partire dai modelligerosolimitani.Nel campo della didattica si occupa di metodi strategie e strumenti per l’insegnamento della storia e dell’educazioneal patrimonio. E’ socia corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna,dell’Associazione Mediae Aetatis Sodalicium, e fa parte del gruppo di ricerca del Centro Italiano per lo studio el’edizione delle fonti normative (CISEFN). Per Minerva Edizioni ha pubblicato nel 2010 In viaggio verso la Terrasanta. La Basilica di Santo Stefano in Bologna.

Rolando Dondarini è professore associato di Storia Medievale dell’Università di Bologna. È inoltre fondatore e coordinatore del Comitato Italiano per gli Studi e le Edizioni delle Fonti Normative con sede presso la Biblioteca del Senato; presidente del Centro di Studi Farfense; membro del Consiglio Direttivo della Deputazione di storia patria per le province di Romagna; socio effettivo della Deputazione provinciale ferrarese di storia patria; presidente del Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica e dell’associazioneculturale Mediae Aetatis Sodalicium; fondatore della rivista “Anecdota” e membro del suo Comitato Scientifico. Dopo aver promosso la formazione di una rete di studiosi che da tutte le regioni italiane concorrono a censire studi ed opere sugli Statuti, ha coordinato la pubblicazione della Bibliografia Statutaria Italiana in collaborazione con la Biblioteca del Senato e ha promosso l’attivazione del sito di internet “De Statutis” (www.statuti.unibo.it). Dal 2003 dirige il Passamano per San Luca e la Festa Internazionale della Storia, le iniziative che attivano e mettono in collaborazione enti culturali, scuole e associazioni nello studio e nella divulgazione della storia enella valorizzazione e tutela dei suoi patrimoni storico-artistici: (www.festadellastoria.it). Autore di oltre 180 pubblicazioni, è il medievista dell’Ateneo bolognese a cui nel 2006 è stato conferito giudizio di “eccellenza” dalla commissione internazionale di “Peer Review”. È ideatore e fondatore del premio “Il Portico d’oro” sovrinteso da Jacques Le Goff, che dal 2008 viene conferito a studiosi di fama internazionale che si sono distinti nel coniugare efficacia di diffusione della Storia con correttezza e rigore scientifico.

Al termine buffet con prodotti tipici lucani