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MARCELLO D’AMELIO
MARCELLO D’AMELIO

Montemilone (PZ) – La notizia apparsa sui maggiori quotidiani nazionali e su Nature Communications sulla scoperta del meccanismo che genera la malattia dell’Alzheimer ( che colpisce mezzo milioni di italiani over ’60) ad opera di un ricercatore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, originario di Montemilone, il dott. Marcello D’Amelio, ha subito fatto il giro del paese, come un tam-tam. Abbiamo effettuato un’accurata analisi morfologica del cervello – spiega Marcello D’Amelio, professore associato di Fisiologia Umana e Neurofisiologia all’università Campus Bio-Medico di Roma, coordinatore dello studio – e abbiamo scoperto che quando vengono a mancare i neuroni dell’area tegmentale ventrale, che sono quelli che producono la dopamina, il mancato apporto di questo neurotrasmettitore provoca il malfunzionamento dell’ippocampo, anche se le cellule di quest’ultimo restano intatte”.

Marcello D’Amelio, professore associato di Fisiologia Umana e Neurofisiologia all’università Campus Bio-Medico di Roma,ha ancora tutti i parenti a Montemilone, dai genitori ad un fratello, Gino, il più grande, dei tre figli,che gestisce il bar “D’Amelio” nella piazza principale del paese,
i genitori si chiamano Rosetta Suriano e Donato D’Amelio, montemilonesi entrambi, ed hanno sempre svolto l’attività del bar.

Mentre, l’altro fratello, Tonio,lavora a Roma. Marcello, dopo il conseguimento degli studi classici al “Quinto Orazio Flacco” di Venosa,ha studiato Medicina a Bari e fatto il ricercatore in Canada, non ha dimenticato le sue origini, ritorna a Montemilone ad ogni festa importante.

Avvicinata la mamma,Rosetta Suriano, non ha nascosto una certa emozione e soddisfazione per quanto conseguito dal figlio Marcello: “ siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto e la nostra soddisfazione è impareggiabile, soprattutto, perché siamo una famiglia umile e di lavoratori e questi traguardi ci riempiono il cuore.

Ha fatto tanti sacrifici per ottenere questi frutti e gliene auguriamo ancora tanti altri”. Antonio Tamburrano, un cugino del dott. D’Amelio, studia a Milano Giurisprudenza, a mille chilometri di distanza, da Montemilone, ha telefonato ai genitori di Marcello per congratularsi.