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Potenza

Potenza – Apprendiamo dalla stampa (Roma Ed. Basilicata 27 maggio 2017) che l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha sanzionato il Comune di Potenza con un’ammenda di 40mila euro per la fideiussione irregolare presentata dalla ditta aggiudicatrice,Trotta Bus, sull’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale.

Il M5S di Potenza, già a febbraio 2016, aveva sollevato più volte forti dubbi sulla regolarità dell’appalto con un’interrogazione alla Giunta comunale, a prima firma del portavoce Giannizzari, e un esposto all’Autorità Anticorruzione, cofirmato con la portavoce parlamentare del M5S Mirella Liuzzi.

E a seguito della segnalazione, il 12 aprile 2016, l’ANAC ha confermato le perplessità espresse sia al Comune sia all’Anticorruzione rispondendo con un documento indirizzato anche all’amministrazione comunale, col quale invitava quest’ultima a prendere i dovuti provvedimenti del caso. Invece nessuna misura è stata adottata dai destinatari.

Per questo, il Comune di Potenza si trova oggi a dover pagare migliaia di euro a causa dell’incuria e l’ostinazione del Sindaco e dell’Assessore, rei di aver ignorato le diverse comunicazioni dell’Autorità relative all’avvio del procedimento di irrogazione della sanzione di legge.

Talvolta con scuse imbarazzanti come quella di una mail (pec) non letta dai dipendenti comunali. Per questo il M5S chiede al Sindaco De Luca e all’Assessore competente, di assumersi le proprie responsabilità e di evitare che l’esborso della multa gravi sulle casse del comune e quindi dei cittadini incolpevoli di una così grave disattenzione della macchina amministrativa sotto la loro diretta responsabilità.

E’ chiaro che probabilmente della questione potrebbe occuparsene la Corte dei Conti, che dovrebbe verificare se l’esborso della sanzione rappresenti un danno erariale causato da cattiva amministrazione.

Savino Giannizzari