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Da six a dex Filippo Olivieri_Mario Gucci_Costantino Di Cunto.Matera, 2014-03-10 – Paese che continua a registrare tassi di crescita positivi, con un Prodotto interno lordo che nel 2012 è stato pari a 1,3 percento e che per il 2013 si prevede essere di 1,8 percento, l’Albania rappresenta oggi la nuova frontiera per gli investimenti. Prossima all’Italia, si raggiunge con voli diretti da Bari in mezz’ora, l’Albania ha intrapreso una politica di riduzione degli ostacoli amministrativi sugli investimenti. Dalla semplificazione delle procedure di registrazione delle imprese, tutti i documenti vanno consegnati al Centro nazionale di Registrazione (Qkr) sotto la piena responsabilità dei richiedenti, al nuovo sistema elettronico del Centro nazionale di Rilascio delle Licenze (Qkl) che consente di rintracciare on line l’iter delle domande: dalla presentazione agli sportelli del Qkl, all’approvazione o alla revoca.

Ai vantaggi della semplificazione burocratica si aggiunge un basso costo della mano d’opera, qualificata e scolarizzata, che si attesta su un salario base di 250 euro lordi. Intraprendere un’attività in Albania presenta dei vantaggi, tanto che ad oggi sono più di 400 le imprese italiane presenti, e ufficialmente censite, in Albania. I vantaggi del fare impresa nel Paese dei Balcani è il tema di cui si è discusso, questa mattina alla Mediateca di Matera, durante il convegno: “Albania: la grande opportunità per le piccole imprese italiane”.

L’incontro, patrocinato dall’Ordine dei dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Matera (Odcec) e da Confartigianato, è stato organizzato dallo Studio Gucci – Commercialisti & revisori contabili e da Amministraimpresa.Ed è stato Mario Gucci, titolare anche di uno studio di consulenza internazionale in Albania, ad analizzare lo scenario politico e macroeconomico dell’Albania.

“I diritti ordinari – ha spiegato Mario Gucci – non vanno oltre il buonsenso e non c’è un limite minimo al capitale d’impresa per costituire una srl. Le banche albanesi sono pronte a cogliere le opportunità di un investimento. E non è secondaria la capillare la presenza di grandi gruppi bancari italiani. Incentivi alle imprese vengono forniti anche attraverso canoni di locazione simbolici degli edifici statali, il costo delle locazioni commerciali e industriali si aggira sui 2 € a metro quadro. Fondamentale, per noi italiani, è anche la diffusa conoscenza della nostra lingua: l’80 percento degli albanesi comprende o parla correntemente l’italiano”.

Il convegno, a cui hanno partecipato non solo da esperti del settore ma anche molte piccole imprese del materano, è stato seguito da un vivace dibattito in cui proprio gli imprenditori hanno rivolto molteplici domande ai due relatori giunti dall’Albania per quest’incontro: l’avvocato Oltjan Hoxholli e il commercialista Bledar Manaj. I due professionisti albanesi hanno offerto delucidazioni sulla situazione sociale e di pubblica sicurezza e su temi più specifici come la tassazione sugli utili, che si attesta sul 10/15 percento, o il trattato tra Italia e Albania sulla doppia imposizione fiscale.