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fm-locandina definitivaPotenza, 2013-08-21 – Il Gal Bradanica ed il Comune di Miglionico (MT), in collaborazione con l’Associazione Frequenze Mediterranee, promuovono la quarta edizione del festival “Frequenze Mediterranee”, che si terrà a Miglionico a partire dalle ore 21:30 nei giorni 22, 23 e 24 agosto 2013. Lo scenario è la suggestiva piazza del Castello del Malconsiglio. Finalità dell’evento è valorizzare la creatività ed il talento del nuovo fermento artistico presente nell’underground musicale italiano e creare un’importante occasione di confronto fra giovani musicisti ed esperti del settore.

 

Le prime due serate saranno interamente dedicate al contest, alla gara tra band; è questo il momento clou della manifestazione: otto artisti/gruppi musicali emergenti provenienti da ogni parte d’Italia, giunti in finale dopo previa selezione, avranno la possibilità di aggiudicarsi un minitour organizzato dall’etichetta salentina UASC e potranno esibire il proprio talento e la propria originalità davanti ad una giuria di qualificati professionisti del settore (discografici, artisti affermati e giornalisti).

La giuria sarà capitanata per il quarto anno di fila dal raffinato cantautore milanese Diego Mancino, affezionato a Miglionico e parte essenziale dell’evento. Ad affiancarlo la giovane cantautrice Erica Mou, il discografico Marco Valente, l’organizzatore di concerti Giuseppe Palmisano, giornalisti di settore, esponenti di associazioni culturali, ed il noto fotografo specializzato in eventi live Simone Cecchetti.

 

Più di cinquanta i gruppi e i cantautori da ogni parte d’Italia iscrittisi alle preselezioni del contest, ma solo otto i finalisti. Il 22 agosto si esibiranno live gli Eternauti (Bari – indie rock), i Dipartimento 12 (Barletta – synth pop), i Mathì (Napoli – rock petico etereo), i Boost da Beat (Matera – elettronica sperimentale), e special guest i Ploff da Brindisi, vincitori della terza edizione del contest.

 

Il 23 agosto invece saliranno sul palco: Lo Zoo di Berlino (Latina – post rock), Respiro (Lecce – pop cantautorale), Decana (Bologna – rock intimo), Smania Uagliuns (Agromonze, PZ – hip hop, soul, funk), e come guest Luca Molla da Bari, già in gara tre volte nelle scorse edizioni del festival ed in uscita in autunno con un suo album di brani inediti.

 

La terza serata, quella conclusiva del 24 agosto, vedrà le due band più votate esibirsi nuovamente e poi gran finale con il live della cantautrice pugliese Erica Mou, fra gli artisti emergenti più interessanti della scena pop rock italiana. Per lei, partecipazione a Sanremo e due album all’attivo; l’ultimo, quello che presenterà a Miglionico e prodotto da Boosta dei Subsonica, s’intitola “Contro le onde”.

 

 

Di seguito le biografie di Erica Mou, Diego Mancino e Simone Ceccheti.

Per ulteriori info: www.frequenzemediterranee.it

info@frequenzemediterranee.it

 

 

 

 

Biografia Erica Mou:

 

Erica Musci, in arte Erica Mou, è una delle più interessanti cantautrici italiane. Nata a Bisceglie, classe 1990, scrive e compone da sempre la propria musica in cui alterna grazia innocente a sensuale ironia. Iscritta alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari, è una delle voci più singolari del panorama musicale italiano e da anni si dedica ad una intensa attività live in tutta Italia.

Tra il 2008 ed il 2009, Erica vince diversi premi legati alla canzone italiana dautore: dal Liri Festival, al concorso Canzone Italiana d’Autore, dall’Arè Rock Festival, al concorso L’artista che non cera, dal premio SIAE Miglior Testo, al Premio Rivelazione Indie Pop (M.E.I.). Nel 2009 è tra i finalisti di Musicultura.

L’8 marzo 2011 esce su etichetta Sugar il suo album d’esordio È. Entrato nella rosa dei finalisti per la miglior opera prima dell’ultima edizione del Premio Tenco, il disco raccoglie 11 brani autobiografici che mettono in luce le sue grandi qualità compositive e vocali e una bonus track,Don’t stop, cover dello storico brano dei Fletwood Mac e colonna sonora dello spot istituzionale eni. Prodotto dall’islandese Valgeir Sigurosson, già collaboratore di Bjork, e arrangiato da MaJiKer, alias Matthew Ker, È racchiude la grande tradizione della canzone d’autore italiana contaminata da influenze folk-rock con una marcata apertura internazionale. Tra i brani contenuti nell’album c’è anche Oltre, presente nella compilation “Puglia Sounds – The music system” allegata al numero di novembre 2010 di XL di Repubblica. La canzone, inoltre, accompagna i titoli di coda del film di Roberta Torre I baci mai dati accolto con 10 minuti di applausi in sala alla mostra del cinema di Venezia e unico film italiano presente al Sundance Film Festival di Robert Redford del 2011. In È c’è anche La neve sul mare brano inserito nel doppio cd “La leva cantautorale degli anni zero”, curato dal MEI e dal Club Tenco. Subito dopo l’uscita del disco, Erica prosegue la sua attività live esibendosi su alcuni dei palchi italiani più prestigiosi: da quello del Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, all’Arena di Verona per i Wind Music Awards dove ritira il Premio Speciale assegnato dalle associazioni del settore discografico di Confindustria Cultura Italia FIMI, PMI e AFI, passando per l’Heineken Jammin Festival e gli MTV Days di Torino. Premiata dal MEI come miglior talento dellanno 2011, Erica ad Ottobre, insieme a Subsonica e Caparezza, è tra gli artisti in cartellone alla 3^ edizione di HIT WEEK, il più grande festival di musica italiana in America svoltosi tra New York, Los Angeles e Miami. Con il brano Nella vasca da bagno del tempo Erica partecipa al Festival di Sanremo 2012 nella sezione Sanremo Social, dedicata ai giovani artisti, ottenendo il grande apprezzamento della stampa che le assegna due prestigiosi riconoscimenti: il premio della critica Premio Mia Martini, ed il Premio Sala Stampa Radio Tv. Il brano viene giudicato anche dai giurati del Premio Lunezia il miglior testo tra quelli di Sanremo Social. Scritto dalla stessa Erica Mou, Nella vasca da bagno del tempo è ricco di collaborazioni eccellenti: prodotto e arrangiato da Davide Rossi, violinista, arrangiatore e compositore per Coldplay, Royksopp, Siouxie e Alicia Keys, è stato mixato da Rik Simpson noto per la produzione di molti brani dei Coldplay e per i suoi lavori con Jay-Z, Portishead, Kasabian, Black Rebel Motorcycle Club e PJ Harvey. Il 14 febbraio 2012 esce, sempre su etichetta Sugar, il repackaging di È con laggiunta della track sanremese. E dopo il successo ottenuto al Festival di Sanremo Erica conquista la nomination ai TRL Awards 2012 nella sezione Best New Generation. Dopo oltre 100 tappe in tutta Italia del tour legato ad È, Erica Mou sbarca in Europa con un alcune importanti date internazionali che la portano ad esibirsi in Francia, Germania, Gran Bretagna e a Budapest nel corso dell’importante Sziget Festival. A luglio 2012 Erica è sul palco dell’Arezzo Wave, uno dei grandi festival di musica rock in Italia, mentre con grande versatilità a Novembre dello stesso anno, al Teatro Petruzzelli di Bari, fa parte del cast di Meraviglioso Modugno, lo spettacolo dedicato a Domenico Modugno che apre la seconda edizione del Medimex. Sempre nel 2012 Erica appoggia due importanti progetti di beneficenza. La cantautrice registra Io Esisto, sigla della campagna 2012 di Telethon, insieme a Boosta e Tricarico, e incide insieme a più di 20 artisti “Ancora in piedi”, il brano collettivo di I.P.E.R. (Indipendenti per Emilia Romagna e Lombardia), per raccogliere fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. Il 2013 si apre con la partecipazione di Erica come ospite al tour teatrale “Beato ‘a’ chi ti Puglia”, brillante spettacolo di teatro-canzone sull’emigrazione di e con Savino Zaba. Inoltre un suo brano inedito Fili, accompagna i titoli di coda di “Missoni Swing”, un documentario di Cosimo Damiano Damato sulla vita del grande stilista. Il 28 maggio ha pubblicato il suo nuovo album, Contro le Onde, prodotto artisticamente da Boosta ed anticipato dal singolo estivo Mettiti la Maschera.

Contro Le Onde rappresenta una nuova fase artistica nel percorso di Erica Mou. L’artista va oltre le atmosfere più intimiste che l’avevano accompagnata nelle precedenti esibizioni dal vivo, per portare sul palco un percorso di suoni che spazieranno dall’elettro-pop al rock, senza mai tralasciare il timbro distintivo di cantautrice sperimentale che le ha regalato grandi riconoscimenti da parte di pubblico e critica.

 

In scena Erica sarà accompagnata da una nuova formazione di 4 musicisti che la seguiranno alle tastiere (Alfonso Santimone), batteria (Phil Mer), basso (Andrea Lombardini) e chitarra (Francesco Diodati), e che riprodurranno, con grande particolarità, i suoni elettronici utilizzati nelle registrazioni in maniera del tutto naturale.

Erica riporterà live l’idea intorno alla quale ruota tutto il nuovo progetto: quella di movimento e di viaggio, dove uno degli elementi di maggior ispirazione è stato il mare. Il concerto sarà, infatti, un tragitto tra la spensieratezza e la gioia orecchiabile del mare estivo, portata in musica proprio dal pop e dall’elettronica, e la riflessività ed il turbamento intenso del mare in tempesta, come nel rock.

Così, a quasi due anni, dal suo disco d’esordio “E’”, Erica torna con nuove sonorità e nuovi brani, in cui i testi, pur avendo una grande apertura, non perdono la loro intimità.

 

 

Biografia Diego Mancino:

 

Diego Mancino (Milano, 13 ottobre 1970) è un cantautore e musicista italiano. È approdato al movimento cantautorale italiano dopo aver militato in vari gruppi di rock e punk italiani.

Passa la giovinezza all’estero, nonostante un amore dichiarato verso l’Italia, seguendo il padre in continui viaggi (Francia, Svizzera, Irlanda, Belgio). Tornato in Italia all’inizio degli anni novanta, prova ben presto interesse verso il teatro milanese (si diploma presso una prestigiosa scuola teatrale del capoluogo lombardo) e soprattutto verso la musica che lo porta a militare in gruppi musicali punk e rock come iMary Quant con i quali realizza il vinile autoprodotto Georg (1990), registrato negli studi Blaue Reiter di Firenze con la supervisione di Gianni Maroccolo, ex membro dei Litfiba e dei C.S.I., e mixato insieme a Marco Lega.

Inizia a suonare e scrivere per gli Achtung Banditi con i quali realizza due dischi pubblicati da UPR/Sony Music, dal titolo Achtung Banditi (1993) e Odio e devozione (1994).

Nel 1994 si unisce alla band inglese Solar Flares di Birmingham per una serie di concerti e registrazioni in Inghilterra, anche queste per la maggior parte inedite.

Al termine di questa esperienza inizia a scrivere e realizzare progetti musicali di diversa concezione sonora. Torna in Italia e forma il trio L’instabile e ospita spesso sul palco amici come Rocco Tanica (Elio e le storie tese) e i Bluvertigo, oltre che numerosi altri esponenti della musica milanese degli anni novanta. Dopo aver registrato con L’instabile il disco Alieno seriale, ispirato al libro Gli sprecati di Stefano Pistolini, Diego torna in Inghilterra con i Solar Flares per una serie di concerti e compone due brani della colonna sonora del cortometraggio The Fish della regista australiana Bridget Lyon.

Nel 1999 rientra in Italia e avvia un vero e proprio progetto solista, My Virginità, accantonato nel 2000.

Il suo percorso cantautorale inizia dopo la sua decisione di lasciare il sound più duro per avvicinarsi alla musica d’autore. Questa sua nuova ispirazione permette la registrazione nel 2000 del suo primo album da solista Piume, rimasto inedito.

Nel 2005 pubblica l’album Cose che cambiano tutto, anticipato dal singolo omonimo, pubblicato da Sony Music. La critica lo elogia, ma l’album non ottiene il successo sperato.

Nel 2006 registra con Fabri Fibra il brano Idee stupide contenuto nell’album del rapper, Tradimento.

Nel 2008 pubblica per l’etichetta Radiofandango il suo secondo album, L’evidenza, dal quale vengono estratti 3 singoli: Tutte le distanze, Milano e l’impossibile e A parte te, che ottengono un ottimo numero di visualizzazioni dei relativi videoclip su YouTube. Nello stesso periodo scrive per Dell’Era (bassista degli Afterhours) il brano Ami lei o ami me che riceve l’attenzione di moltissime radio.

L’interesse e la curiosità nei confronti della musica lo avvicinano ancora a collaborazioni col mondo Hip Hop. Nascono così le registrazioni e la partecipazione con DJ Myke, nel disco Hocus pocus, e con il rapper Rancore.

Rimarchevole la collaborazione con il progetto Rezophonic per conto di AMREF Italia, del quale è uno dei primi collaboratori, e coi quali registra e canta sia nei dischi che durante il tour.

Nel 2011 insieme a Matteo Buzzanca è co-autore di musiche e testi del singolo Odio tutti i cantanti ed co-autore del testo di Musa contenuti nell’album RossoNoemi di Noemi. Nel 2012, Mancino partecipa come autore e Francesco Renga partecipa al Festival di Sanremo 2012 come cantante con il brano La tua bellezza (inserito nell’album Fermoimmagine del cantante bresciano) scritto insieme a Dario Faini e Mancino. Il secondo singolo estratto dall’album di Francesco Renga è il brano Senza sorridere, anch’esso scritto con Faini e Mancino. Nello stesso anno è autore del brano La felicità che Nina Zilli pubblica nel suo album L’amore è femmina.

Nel 2012 pubblica il suo terzo album È necessario, anticipato dall’estratto Come dei ragazzi. Il secondo estratto è Colpa della musica. Il videoclip della title track È necessario è stato diretto da Marco Ligabue. Il terzo singolo estratto è Nei baci no. Per Chiara, sempre con Faini scrive il brano Qualcosa da fare, inserito nell’album Un posto nel mondo.

 

 

Biografia Simone Cecchetti:

 

Simone Cecchetti (Roma, 14 settembre 1973) è un fotografo e ritrattista italiano.

È specializzato in reportage live e ritrattistica, in particolare in concerto.

Nella sua carriera ha fotografato oltre 2000 concerti di artisti italiani e stranieri. Un suo ritratto di Mick Jagger è stato in mostra nella retrospettiva “Mick Jagger. The photobook”, presentata nell’ambito del festival di fotografia Rencontres d’Arles nell’estate 2010. Tra gli altri personaggi fotografati: Madonna, Nick Cave,Aerosmith, U2, Depeche Mode, George Michael, Lady Gaga, Elvis Costello, Bruce Springsteen.

Ha collaborato con diverse testate, su carta e su web: Rolling Stone, GQ, Mojo, Raro!, OnStageWeb, Kataweb. Lavora per la Corbis, un’agenzia statunitense fondata da Bill Gates.

Nel 2010 è stato scelto per documentare l’apertura e l’allestimento in backstage del MAXXI a Roma, il museo di architettura e arte contemporanea progettato daZaha Hadid.

Nel 2011 ha collaborato con Daniele Silvestri con le foto per l’album S.C.O.T.C.H. e con il resoconto fotografico del tour, con Renato Zero con le foto per il cofanetto Sei Zero, con Niccolò Fabi per il volume30.08.2010 Immagini e parole di Lulù e con Mario Biondi per la copertina dell’album Due.

Nel 2012 ha pubblicato le foto di copertina degli album Ecco di Niccolo Fabi, La conseguenza naturale dell’errore di Marina Rei, Armi di Alessandro Grazian e Phineas Gage di Roberto Angelini.