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Barile-Ginestra. Aglianicatori doc del Vulture al Concorso interregionale “VINI ARBERESHE” promosso dalla Regione Calabria, con il Comune di Vaccarizzo Albanese (Cosenza) e l’Unione Arberia, AIS-Sommeliers Calabria. Anche quest’anno, per iniziativa della Pro Loco Barile, una delegazione del Comitato organizzatore di Vaccarizzo Albanese (Cs),Antonio Oliva, accompagnato da Pasquale Scura ha raccolto parecchie adesioni di viticoltori privati dell’area che con passione antica ed impegno inter-generazionale, danno lustro, qualità e genuinità al vitigno “Hellenicum” importato dall’isola di Santorini attraverso colonie di profughi balcanici (sec. XV). Oltre ai classici “viticoltori” della passata edizione di Barile (Gerardo Faregna, Ferdinando Rella, Pasquale Carrieri, Bruno Caccavo, Francesco Grimolizzi, Michele Caselle, Gerardo Rocco Pugliese) per la decima kermesse “VINI ARBERESHE” in programma ai primi di maggio, quest’anno si aggiungeranno anche alcuni viticoltori di Ginestra.  In particolare la delegazione,giunta nella prima mattinata del 11 aprile dalla Calabria, ha visitato numerose cantine “Sheshi” di Barile ( Nicola D’Anella, Andrea Carnevale, Luigi Anastasia, Vitantonio Botte, Giulio e Raffaella Paternoster,Vito Scibelli ) e di Ginestra (in collaborazione Pro Loco “Zhurjan”, nel dettaglio Michele Tucciariello, Paolo Chiarito e Pasquale Chiarito) .
“E’ un occasione più unica che rara, questa rassegna dei piccoli coltivatori di vitigni dei paesi Arbereshe di Calabria, Basilicata e ,quest’anno, allargata ad una rappresentanza dell’Arberia di Puglia. Con vero piacere – ha ribadito il segretario del sodalizio turistico-culturale, prof. Donato Michele Mazzeo- abbiamo aderito al concorso ideato dal Sindaco Aldo Marino di Vaccarizzo Alb. (Cs). Affinché sulle etichette fasulle, costose e di dubbia qualità , anche extra-territoriali, prevalga la genuinità del prodotto e premiato il lavoro costante ed appassionato degli ultimi contadini “veraci” definiti “Aglianicatori” (con la A maiuscola) da un grande conoscitore di uve e vini, ospite –un lustro addietro -del G.A.L. Vulture .Il vino raccolto verrà analizzato da esperti del settore in forma anonima per scegliere i tre migliori vini, dal rosso, al bianco fino al dolce, che verranno premiati con cinquecento euro.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono viticoltori di Ginestra (Chiarito e Tucciariello) con gli organizzatori mentre viene prelevato il vino per il concorso.