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Amatrice terremoto
Amatrice terremoto

Montemilone – In seguito al terribile terremoto che ha devastato interi paesi del Centro-Italia anche dalla Basilicata si sono mobilitati associazioni ed Enti per dare un concreto aiuto alle popolazioni rimaste senza abitazione e familiari. A Montemilone, paese di origine di don Savino D’Amelio, parroco di Amatrice, il paese più colpito dal terremoto,l’associazione “Montemilonesi nel mondo” ha avviato un progetto di solidarietà per la comunità di Amatrice, spiegando le ragioni: “Abbiamo avviato una raccolta fondi per aiutare Don Savino D’Amelio, originario di Montemilone e tutta la comunità di Amatrice colpita dal terremoto.

Le somme potranno essere versate con carte di credito e carte prepagate oppure con bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Associazione Montemilonesi nel mondo, inserendo nella causale ”Montemilonesi pro Amatrice” IBAN c/c IT02J0350011225000000085020. La Croce Rossa Italiana,comitato locale del Bradano, presieduto dal dott. Sergio Labriola ha attivato i vati presidi, tra questi la C.R.I. di Ginestra, invitando i cittadini a fornire ogni tipo di supporto possibile ad iniziare dai beni di prima necessità.

Un riloghificio del posto di Massimo Summa ha messo a disposizione delle funi per i centri colpiti dal terremoto.Anche Barile si è attivato. Il Sindaco, avv. Antonio Murano, con un manifesto pubblico, ha attivato un centro comunale, il centro sociale “Don Domenico Telesca”, come sito di raccolta di beni utili per le popolazioni colpite dal terremoto.

Dal 27 al 10 settembre tutti i giorni dal lunedì al sabato i cittadini possono recarsi di mattina e di sera per donare qualcosa di utile con il coinvolgimento del gruppo protezione civile “Bramea” del Vulture, e associazione sportiva Asd Barile. Sempre a Barile, il 17 e 18 settembre in occasione dell’evento enogastronomico arbereshe “Tumact me Tulez”, saranno preparati spaghetti all’amatriciana, il cui costo sarà devoluto dalla pro-loco alla comunità di Amatrice, duramente colpita dal terremoto.

Amatrice Hotel Roma terremoto
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L’Avis Comunale di Venosa è in allerta per qualsiasi necessità per le popolazione ricorda ai donatori abituali e agli altri cittadini che stanno chiamando l’importanza di essere donatori non solo nelle emergenze e di programmare con la propria sede la donazione. E’ in costante contatto con le autorità trasfusionali nazionali e sul proprio sito face book aggiorna quotidianamente l’evolversi della situazione. Mentre il M5S di Venosa, durante la festa del cittadino, promosso in piazza Castello, ha illuminato con i colori della bandiera italiana la fontana angioina e promosso una raccolta fondi per i terremotati.