CONDIVIDI

Lavello, Integrazione e riabilitazione: l’esempio  dell’Aias di Melfi-Matera

Lavello aiasL’A.I.A.S  di Melfi scommette su Lavello in una giornata di “arte, cultura e musica”. E’ questa la strada percorsa dall’A.I.A.S di Melfi-Matera che sabato scorso  ha inaugurato  l’Ambulatorio a Lavello nel corso di una serata in cui è stato presentato il libro “Amore con le ali 1712 S.M.S” di Patrizia Salocone,  la mostra di pittura di Antonio Stigliano e Antonio Natale  ed il concerto a cura del  Laboratorio di Musicoterapia dell’A.I.A.S di Matera. Alla manifestazione sono intervenuti  il sindaco, Sabino Altobello, il  Presidente della IV Commissione  Politica sociale del Consiglio Regionale, Luigi Bradascio, il  consigliere regionale, Francesco Pietrantuono,  il  Presidente dell’ A.I.A.S.  Melfi-Matera, Giulio Francesco Bagnale e la  giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Antonella Inciso. Ha condotto i  lavori il giornalista dell’Ansa, Davide De Paola.

Per il Presidente dalle IV Commissione Regionale, Bradascio “ è giunto il momento di riformare il settore della riabilitazione. Serve un nuovo approccio nel curare i pazienti affetti da disabilità. Esiste di fatto una staticità nel sistema sanitario ma bisogna andare oltre”.

“Le Autorità hanno il dovere e la responsabilità di incidere sul futuro concreto di tanti ragazzi affetti da disabilità- ha detto il sindaco Altobello- ma soprattutto risolvere le problematiche delle famiglie che vivono quotidianamente. Esistono dei diritti inalienabili. Oggi abbiamo acquisito il diritto inalienabile alla cura di persone affette da disabilità. Bisogna fare di più. C’è la necessità destinare più risorse sul territorio per fornire più diritti di cittadinanza ai ragazzi disabili che hanno il diritto alla felicità come tutti noi. Ringrazio il Presidente Bagnale per aver interloquito con l’Amministrazione Comunale in modo concreto e propositivo”.

 “C’è tutto un mondo che va guardato- ha detto il Consigliere Pietrantuono- con occhi diversi perché è ricchezza che dà un senso alla vita che si intreccia con la solidarietà umana. Siamo alla ricerca di un sistema che ci consenta di arrivare più vicino all’utenza per andare oltre al consolidato”.

“Ritengo necessario innanzitutto ringraziare il Sindaco Altobello e la sua amministrazione – ha detto il Presidente      dell’ A.I.A.S. Melfi-Matera, Giulio Francesco Bagnale – per aver consentito la realizzazione di questo nuovo ambulatorio. Dopo anni di attesa finalmente troviamo una collocazione più adatta alle esigenze della comunità lavellese ed alla qualità dei servizi che l’AIAS Melfi-Matera ha come obiettivo costante di poter garantire. Siamo certi di potere ora, grazie appunto all’impegno dell’amministrazione comunale, rispondere al meglio ai bisogni della nostra comunità, delle sue famiglie, dei suoi cittadini”.

Emozionante ed intesa la presentazione del libro “Amore con le ali 1712 S.M.S” di Patrizia Salocone, Malata di Sla alla presenza della madre.   Il libro è stato introdotto dalla giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Antonella Inciso.“Il libro è un inno alla gioia- ha detto Inciso- la gioia di vivere nonostante il disagio, la gioia di aiutare personificando un esempio che non rimane concetto astratto ma diventa cosa viva, la gioia di sperare che consente di vivere il presente dandogli senso ed impegnandosi con responsabilità. Per questo l’autrice non è solo spettatrice ma è esegeta di una quotidianità impregnata d’amore.”

Grande successo per le due mostre di Antonio Natale e Antonio Stigliati (utenti dell’  A.I.A.S) che attraverso i colori intensi e le forme ricercate, pur nell’apparente semplicità,sono  riusciti  ad incantare  lo spettatore. Altrettanto coinvolgente il concerto dei ragazzi che ha chiuso l’evento  sulle note di “Volare” di Domenico Modugno.