CONDIVIDI

Acerenza – Il piccolo borgo medievale di Acerenza lo scorso 12 agosto è ritornato indietro di alcuni secoli, quando i Longobardi ed i Normanni invasero questo paese A cura della pro-loco e Associazione culturale “Acheruntia”, con la partecipazione dell’associazione “Falconeiri” del Melfese “Nino Laviano”, presieduto da Gianni Laviano, si è svolto il Corteo Storico dai Longobardi ai Normanni, storia di una Cattedrale.

“Una manifestazione giunta alla 26^ edizione fanno sapere i presidenti delle due associazioni Canio Scattone ( pro-loco) e Mariangela Rutilo ( Ass.Acheruntia), che ben si adatta nel borgo medievale di Acerenza.Il Corteo Storico composto da circa 200 figuranti ha sfilato per le caratteristiche stradine lastricate del centro storico di Acerenza per poi giungere nella maestosa cattedrale dell’ XI secolo dove è stato rievocato l’incontro tra Roberto il Guiscardo e sua moglie regina Longobarda e l’arcivescovo Godano che decidono la costruzione di una splendida Cattedrale in questo paese.

Ad aprire il corteo storico “la compagnia della stella”, composta da giovani dell’oratorio che hanno animato alcune piazze con la storia del regno muto e dei quattro doni. Presente anche l’associazione “Falconieri del Melfese Nino Laviano”, come nel passato, presieduto da Gianni Laviano con 16 personaggi variegati, dai falconieri, ai cavalieri, giovanissimi con i tamburi, nobili e dame di corte.

 

“Questa associazione-riferisce il presidente Laviano- da decenni che partecipa a cortei storici non solo in Italia, ma fino all’estero. I prossimi appuntamenti a Castronuovo S.Andrea il 17 agosto ed a settembre a Casamassima (Ba)”.

Il borgo medievale è stato animato da giocolieri, musici, trampolieri, mangiafuoco e con mercatini ove è stato possibile degustare, alla fine del corteo storico, piatti tipici della cucina medievale.