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Ragozzini  Moccia Pro loco Barile
Ragozzino Moccia Pro loco Barile

MELFI –  A Palazzo Donadoni , sede del Museo Civico, il sindaco  Livio Valvano e la Giunta Comunale al completo ( con gli assessori  Panico, Fundone, Moccia, Bufano) e l’Archeoclub (presidente Michele Sedile) hanno atteso  ,con emozione, l’arrivo della Soprintendente ai BB.CC. ed Etno-Antropologici Basilicata, Marta Ragozzino. Dopo il saluto di “benvenuto” del primo cittadino alla Ragozzino  con la referente dott.ssa Padula , per la conferenza –stampa , sono intervenuti in particolare : Antonio Pace de “La Gazzetta del Mezzogiorno” , Franco Cacciatore de “Il Quotidiano della Basilicata” , , Clemente Carlucci Direttore “La Nuova del Sud” , Vittorio Laviano di “MelfinTv” , “ Controsenso” settimanale free-press  e la troupe RAI-Tv Basilicata. Un quesito sul “Laboratorio di restauro” in Matera ( lanciata ormai verso il traguardo ambitissimo di Capitale Europea della Cultura 2019)  che è  di assoluta eccellenza, , è venuto dalla giovane Angelica Carbone che è stata invitata dalla Soprintendente , con i professori e le scolaresche della città,  a visitare  la struttura materana. Mentre è stato chiesto , dal collega Cacciatore ,  notizia sulla destinazione di ben 33 tele della costituenda Pinacoteca avviata dall’Ing. Pastore ( fra cui Cantatore, Bartolini, Ciardo, Notte ) prelevate nel 1970 dalle sale del castello e di cui  anche  si chiede  il “rientro”,   in quanto preziosità d’arte, nella città federiciana. Al convegno , per  la visita-guidata ai 10 dipinti  di casa Doria  già ubicati nel castello normanno-svevo, inoltre delegazioni delle Pro Loco zonali ( in particolare Melfi , Barile) e del Club Unesco del Vulture , con sede al castello “Pirro Del Balzo” in Venosa.

Per pura coincidenza, lo stesso tempo necessario (43 anni)  perché gli attori protagonisti ( Enrique Irazoqui dalla Catalunya e la crotonese Margherita Caruso) del celeberrimo film “Il vangelo secondo Matteo” di Pierpaolo Pasolini ritornassero a Barile-Sheshi oltre che a Matera-Sassi sulle locations privilegiate dal regista friulano di Casarsa .